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FONDO DI ROTAZIONE PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE (FRI)
beneficiari
Piccole e Medie imprese, aventi codice di attività Manifatturiero (ATECO 2007 lettera C) e operanti da almeno 2 anni in tale settore (Manifatturiero ATECO 2007 lettera C). Tali imprese devono inoltre essere costituite in forma di società di capitali e avere sede operativa in Lombardia da almeno 2 anni.
programmi d’investimento ammissibili
I programmi d’investimento ammissibili agli interventi finanziari, effettuati in forma diretta (100% del capitale sociale detenuto da parte dell’impresa beneficiaria) o effettuati attraverso la costituzione in Joint Venture con imprese estere (almeno 30% del capitale sociale deve essere detenuto dall’impresa beneficiaria), devono riguardare:
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la realizzazione di nuovi insediamenti produttivi permanenti all’estero;
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la realizzazione di nuovi centri di assistenza tecnica post-vendita permanenti all’estero;
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la realizzazione di nuove strutture logistiche permanenti all’estero di transito e di distribuzione internazionale dei prodotti.
I programmi d’investimento non devono prevedere interventi di delocalizzazione.
Non saranno ammessi programmi d’investimento che presentino un totale di spese ritenute ammissibili inferiore a € 150.000,00.
Spese AMMISSIBILI
Per i programmi d’investimento realizzati in forma diretta:
- acquisto, ristrutturazione e realizzazione di beni immobili all’estero ad esclusione di terreni;
- acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature destinati all’insediamento produttivo o al centro di assistenza tecnica post vendita o alla struttura logistica permanente;
- oneri per la registrazione dei diritti industriali (marchi e brevetti);
- acquisto sistemi gestionali integrati (massimo pari al 10% delle spese ammissibili), incluso l’installazione e il potenziamento di collegamenti telematici tra imprese;
- spese per il personale tecnico ed amministrativo dipendente dell’impresa beneficiaria dell’intervento finanziario utilizzato all’estero per la realizzazione del progetto (con esclusione dei soci non dipendenti), trasferte e viaggi del suddetto personale, (massimo pari al 10% delle spese ammissibili).
Per i programmi d’investimento che prevedono la realizzazione di Joint Venture:
- conferimento in denaro o in natura (macchinari, impianti e attrezzature) a titolo di capitale sociale della Joint Venture.
Non sono ammissibili le spese per l’acquisto di beni strumentali usati, benché funzionali alla realizzazione dell’investimento.
I programmi d’investimento devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione al presente bando e devono concludersi entro 18 mesi dalla data di concessione dell’intervento finanziario.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
L’ intervento finanziario è pari al 40% delle spese ammissibili del progetto presentato ed è così composto:
a) una quota a fondo perduto, fino al 40% dell’intervento finanziario complessivo, a titolo di contributo in conto capitale;
b) una quota a rimborso, pari almeno al 60% dell’intervento finanziario, a titolo di finanziamento a tasso agevolato. Il finanziamento può durare fino ad un massimo di 7 anni, il rimborso avviene in rate semestrali costanti di capitale ed interessi ad un tasso agevolato fisso pari allo 0.25% su base semestrale. Le garanzie richieste all’impresa beneficiaria sono la fidejussione bancaria o assicurativa di importo pari alla somma da erogare.
L’erogazione dell’intervento finanziario sarà erogato in due tranche: la prima a titolo di anticipazione (finanziamento), la seconda a saldo (contributo).
LE DOMANDE POSSONO ESSERE PRESENTATE A PARTIRE DAL 2 APRILE 2009 FINO AD ESAURIMENTO DELLE RISORSE
Per maggiori informazioni e/o studi di fattibilità gratuiti contattare
Roberta Savoldini Tel. 030/9050350 commerciale@consorziosiab.it
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