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LEGGE 488/92
Soggetti beneficiari:
Le agevolazioni della 488-Artigianato sono applicabili a favore delle imprese artigiane che realizzano investimenti nell’ambito di proprie unità produttive ubicate nella aree depresse. Per unità produttiva si intende una struttura dotata di autonomia produttiva, tecnica, organizzativa, gestionale e funzionale. Per aree depresse si intendono quelle individuate dalla Commissione Europea quale zone in ritardo di sviluppo – aree Obiettivo 1 (Regioni del Mezzogiorno) e zone in declino industriale – aree Obiettivo 2 (vari comuni del Centro-Nord) e aree fuori Obiettivo con deroga o a sostegno transitorio ( rilevabili sul sito in "Aree depresse") .
Limiti dell’investimento:
Sono ammissibili i programmi di investimento che comportano spese complessivamente agevolabili comprese tra un minimo di 100.000 euro ed un massimo di 1.500.000,00 euro.
Spese ammissibili:
- progettazioni, direzioni lavori, oneri di concessione, prestazioni per ottenere le certificazioni di qualità (il tutto con il limite del 5% dell’investimento complessivo ammissibile) , nonché le spese di istruttoria per la delibera del finanziamento, eventuali perizie e costi connessi alla stipula dei finanziamenti;
- acquisto suolo (con il limite del 10% dell’investimento complessivo ammissibile) e sue sistemazioni;
- acquisto o costruzione immobili, opere murarie e assimilate;
- macchinari, impianti ed attrezzature (a condizione che siano nuovi di fabbrica);
- programmi informatici, brevetti;
- acquisto del solo immobile aziendale, qualora l’impresa conduca la propria attività in locali in fitto.
Agevolazione:
Le agevolazioni consistono in un contributo a fondo perduto sulla base delle spese ammissibili ed un finanziamento a tasso agevolato ( 0,50%).
Detto finanziamento deve essere abbinato necessariamente ad un altro finanziamento bancario, a tasso di mercato, di importo e durata pari a quello agevolato. Le misure del contributo e dell’entità del finanziamento variano in ragione della ubicazione dell’investimento.
L’impresa, però, per ottenere un maggior punteggio, può richiedere una percentuale più bassa del contributo in conto capitale ottenendo così la possibilità di incrementare, sia il finanziamento agevolato che quello ordinario, dell’importo della riduzione stessa, fermo restando che l’ammontare del contributo in conto capitale e la somma dei finanziamenti agevolato e ordinario non può superare l’importo degli investimenti ammissibili.
Per i programmi che prevedono investimenti mediante locazione finanziaria, il contributo in conto capitale ed il finanziamento agevolato sono erogati direttamente alla società di leasing che provvederà a trasferire le agevolazioni all’impresa.
Bando chiuso
Per maggiori informazioni e studi di fattibilità contattare Dott.sa Rosanna Ferri - tel. 030/9050350
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