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SIAB - CONSORZIO INTERAZIENDALE A MAGGIORANZA PUBBLICA
Piazza Roma, 34 - 25016 GHEDI (Bs) - C.F.-P.I. 03413390174
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L.R.7/2000 Norme per gli interventi regionali in agricoltura

      •
OGGETTO
      • OBIETTIVI
      • AGEVOLAZIONI PREVISTE
      • NUOVE FIGURE INTRODOTTE DALLA LEGGE
      • ULTERIORI OBIETTIVI DELLA LEGGE
      • STRUMENTI FINANZIARI ATTIVATI PER L'ATTUAZIONE DELLA LEGGE
      • DEFINIZIONI UTILI


OGGETTO:

La legge disciplina le iniziative e le attività a favore dei sistema agroalimentare e silvopastorale lombardo, in conformità alle norme sugli orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato nel settore agricolo.



OBIETTIVI:
Obiettivo della legge è, in particolare, la valorizzazione della competitività e dell'economia del sistema agricolo, agroalimentare e silvo-pastorale lombardo, accordando priorità agli interventi di filiera, altresì riconoscendone la multifunzionalità, promuovendone lo sviluppo attraverso il progresso tecnologico di processo e di prodotto e assicurando un utilizzo dei mezzi di produzione razionale e sostenibile. Questi obiettivi sono finalizzati a garantire, nei confronti dei consumatori, la qualità e la sicurezza dei prodotti agricoli, a sostenere lo sviluppo rurale valorizzando le risorse ambientali e storico culturali, nonché a garantire la permanenza nelle aree montane e svantaggiate di attività rurali e di aziende agricole, indispensabile strumento di tutela e di salvaguardia del territorio, a promuovere i prodotti tipici e a denominazione di origine controllata e garantita, ed a mantenere un adeguato livello di redditività alle attività agricole.
Tutto ciò è attuato direttamente dalla Regione, nonché dalle province, comunità montane ed altri enti locali, secondo le rispettive competenze . La legge introduce inoltre un nuovo strumento rappresentato dall'anagrafe regionale delle imprese agricole e silvo-pastorali, relativa a tutte le aziende riferite a persone fisiche e giuridiche, nonché alle imprese, identificate dal codice fiscale, esercenti attività in materia agroalimentare, forestale e della pesca che intrattengono a qualsiasi titolo rapporti con la pubblica amministrazione, regionale o locale. L'anagrafe delle imprese tenuto presso le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (CCIAA). Per favorire il coinvolgimento degli enti locali e delle associazioni di categoria sono istituiti a livello regionale due ambiti di consultazione permanente: il Tavolo istituzionale per le politiche agricole regionali ed il Tavolo agricolo regionale. In queste sedi troveranno modo di esprimersi e confrontarsi gli interessi degli operatori del settore.


AGEVOLAZIONI PREVISTE:
Allo scopo di promuovere l'adeguamento di processo e di prodotto da parte delle aziende agricole, ed al fine di migliorarne la redditività, sono oggetto di contributo le seguenti tipologie di intervento, dirette allo sviluppo delle attività agricole aziendali primarie:

- opere di miglioramento fondiario, interventi per lo sviluppo aziendale;
- impianto di colture arboree specializzate, rinnovo e ristrutturazione degli impianti produttivi;
- acquisto e realizzazione di mezzi mobili, di impianti semimobili e fissi aziendali e interaziendali per la produzione, conservazione, trasformazione dei prodotti agricoli, zootecnici e forestali, acquisto di macchinari e attrezzature ed adeguamento tecnologico di quelli in dotazione, nonché acquisto di bestiame iscritto ai libri genealogici;
- adozione di pratiche agricole compatibili con l'ambiente, con particolare riferimento alle zone vulnerabili o a rischio ambientale, nonché ai parchi naturali, realizzazione di strutture di stoccaggio, trattamento e maturazione dei reflui zootecnici;
- adeguamenti aziendali intesi a ridurre i costi di produzione, a realizzare recuperi e/o risparmi di energia e alla produzione di energia da fonti rinnovabili;
- rimboschimenti, miglioramenti forestali, interventi selvicolturali, opere accessorie e di viabilità forestale, qualora relative ad interventi aventi preminenti finalità produttive ed ambientali;
- opere di adeguamento impiantistico, igienico-sanitario e per la sicurezza dei lavoratori, realizza ione ed implementazione dei sistemi informativi aziendali;
- introduzione di pratiche agricole innovative e di colture a destinazione non alimentare;
- interventi di diversificazione aziendale, compresi gli interventi finalizzati alla valorizzazione faunistica, realizzazione di impianti per l'allevamento della fauna selvatica, l'acquacoltura e l'apicoltura.



NUOVE FIGURE INTRODOTTE DALLA LEGGE:

E' istituito presso la Giunta regionale l'albo delle associazioni produttori agricoli, suddivise per settore, al quale sono iscritte d'ufficio le associazioni che abbiano già ottenuto il riconoscimento . La Regione concede aiuti alle associazioni regionali di produttori in grado di organizzare la concentrazione dei prodotti e l'immissione degli stessi sul mercato in misura non inferiore al 70% della produzione degli aderenti, per la realizzazione di piani operativi riguardanti:

- la programmazione della produzione e l'adeguamento quali-quantitativo della stessa alla domanda;
- la riduzione dei costi di produzione;
- l'assistenza tecnica e lo sviluppo di sistemi di supporto informatici.

Allo scopo di promuovere il ricambio generazionale dei titolari di aziende agricole, vengono concessi contributi per favorire l'insediamento in azienda di giovani imprenditori agricoli. Al fine di promuovere forme di produzione e di trasformazione sempre più idonee a garantire il consumatore, viene promossa e sostenuta l'introduzione e lo sviluppo di sistemi di gestione per la qualità di prodotto e di processo, nonché di sistemi di gestione ambientale nel settore agricolo, agroalimentare, forestale e ortoflorovivaistico, nonché la loro certificazione. La Regione istituisce la figura del garante regionale della qualità per i prodotti agroalimentari lombardi, soggetto di riferimento dei consumatori e dei sistema agroalimentare lombardo, secondo procedure e con competenze e modalità operative da definirsi con deliberazioni della Giunta regionale.



ULTERIORI OBIETTIVI DELLA LEGGE:
La Regione può concorrere negli oneri sostenuti dagli enti locali ed associazioni di produttori per la realizzazione, il completamento, la ristrutturazione o l'ammodernamento dei centri di commercializzazione all'ingrosso delle produzioni agricole e zootecniche di rilevante interesse regionale, con priorità per le azioni finalizzate all'adeguamento delle strutture alla normativa comunitaria. Allo scopo di aiutare la conoscenza e l'informazione dei consumatori nei riguardi delle produzioni tipiche e di qualità, vengono sostenute iniziative riguardanti:

- il miglioramento qualitativo e la caratterizzazione delle produzioni.
- la diffusione della cultura della qualità e della sua certificazione;
- la valorizzazione, promozione e diffusione in Italia ed all'estero delle produzioni;
- l'orientamento dei consumi alimentari.

Allo scopo di valorizzare e promuovere le produzioni locali, nonché quelle con particolare riferimento ai luoghi delle produzioni tipiche e caratterizzate da denominazione di origine controllata e garantita, viene incentivata la realizzazione di percorsi turistici a valenza enogastronomica e culturale. Per queste finalità vengono, in particolare, concessi incentivi per la qualificazione e l'incremento dell'offerta turistica enogastronomica, nell'ambito dei quali possono essere previsti:

- interventi di adeguamento o di miglioramento delle strutture aziendali e dei punti di accoglienza e di degustazione;
- interventi di creazione o adeguamento di centri di informazione e divulgazione, anche a carattere museale, finalizzati ad una informazione specifica sull'area interessata;
- creazione di specifica segnaletica riferita al percorso riconosciuto.

Allo scopo di migliorare l'efficienza e la professionalità delle aziende agricole, viene promosso un sistema integrato di servizi di supporto e di assistenza tecnica che in particolare:

- supporta il potenziamento delle strutture organizzative, nonché la rete delle istituzioni territoriali a carattere tecnico-scientifico, dipendenti e collegate;
- promuove e sostiene la ricerca, la sperimentazione, l'assistenza tecnica e la diffusione delle innovazioni tecnologiche;
- incentiva la formazione professionale degli operatori e dei tecnici agricoli;
- stabilisce idonee forme di collegamento tra le attività dei servizi di supporto alle aziende, nonché tra i vari enti, istituzioni, associazioni ed organismi che vi operano.

Nell'ambito delle attività di assistenza tecnico-economica di base e specializzata, vengono promosse azioni di formazione ed aggiornamento di singoli imprenditori agricoli, prevedendo inoltre l'aggiornamento e la riqualificazione di personale delle strutture organizzative degli enti delegati e dei personale dipendente da enti, istituzioni, associazioni, organizzazioni professionali agricole ed organismi pubblici e privati che collaborano all'attuazione degli indirizzi di cui alla presente legge. L'attività di formazione professionale si articola in corsi e tirocini diretti:

- alla formazione ed aggiornamento degli imprenditori agricoli, dei loro coadiuvanti e dei salariati;
- alla formazione ed aggiornamento del personale delle associazioni dei produttori e delle cooperative agricole.

A supporto della programmazione di settore, la Regione attiva un sistema di indagine permanente sui diversi comparti, sull'assetto strutturale del sistema agroalimentare lombardo, sugli effetti delle politiche per il settore poste in essere dalla Regione, denominato osservatorio agroalimentare. A supporto della programmazione forestale di settore la Regione attiva, per finalità analoghe a quelle del l'osservatorio agroalimentare, un osservatorio dei comparto bosco-legno. Allo scopo di favorire la diversificazione e l'integrazione dei redditi aziendali, promuovere la conoscenza ed il consumo di prodotti tipici e la divulgazione dei metodi produttivi e della cultura rurale, vengono accordati incentivi per l'attuazione di piani aziendali ed interaziendali di sviluppo agrituristico, anche a valenza zonale, nell'ambito dei quali possono essere previsti:

- interventi sugli immobili;
- acquisti riguardanti le attrezzature;
- trasformazione dei prodotti aziendali destinati al consumo nell'ambito dell'attività;
- la realizzazione di ricerche e guide specifiche, la predisposizione di materiale divulgativo.

Presso le CCIAA è istituito l'elenco provinciale degli operatori agrituristici. Al fine di incentivare lo sviluppo dei metodi di coltivazione dell'agricoltura sostenibile, vengono promosse la produzione, trasformazione, conservazione e commercializzazione di prodotti ottenuti con i metodi dell'agricoltura e della zootecnia biologica ed integrata. La Regione in particolare:

- assicura la erogazione, contabilizzazione e rendicontazione dei pagamenti effettuati, quale organismo pagatore regionale;
- può disporre la corresponsione anticipata di aiuti ai beneficiari degli interventi di mercato tendenti a sostenere i comparti agricoli in situazioni contingenti;
- interviene a fronte di crisi congiunturali nel rispetto delle disposizioni comunitarie e nazionali relative agli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di aziende in difficoltà.

In questo caso la Regione:

- interviene al fine di adeguare l'offerta, in qualità ed in volume, alle richieste dei mercati, favorendo la conclusione di contratti tra associazioni di produttori riconosciute ed associazioni rappresentative della trasformazione, commercializzazione e distribuzione;
- riconosce ai produttori colpiti da sfavorevoli congiunture di mercato un'indennità equivalente alla differenza tra la soglia di intervento definita dalla Comunità europea ed il prezzo effettivo di mercato. La legge dispone interventi idonei al salvataggio e alla ristrutturazione delle imprese agricole in difficoltà, in conformità agli orientamenti, comunitari e nazionali in materia.

In coerenza con le linee d'orientamento comunitarie, vengono posti in essere aiuti idonei a sostenere:

- l'abbandono definitivo delle produzioni caratterizzate da eccesso di capacità produttiva a livello regionale, derivante dalla applicazione di norme nazionali ed orientamenti comunitari;
- l'attuazione di programmi e misure di lotta contro epizoozie, fermi pesca e fitopatie, comprendenti anche misure di indennizzo agli agricoltori ed incentivi destinati a favorire la partecipazione delle aziende agricole a programmi di prevenzione ed eradicazione.

La legge assicura tempestivo intervento finanziario al fine di permettere una sollecita ripresa economica delle attività agricole danneggiate da calamità naturali o altri eventi eccezionali:

- nella fase di attivazione della normativa statale, ove fosse necessario realizzare l'anticipazione o l'integrazione delle provvidenze statali;
- nei casi in cui, pur a seguito di grave avversità atmosferica o di calamità naturale, non risulti possibile attivare la normativa statale per l'esiguità territoriale dell'area interessata.

La Regione interviene per la realizzazione o il ripristino delle seguenti tipologie di infrastrutture, qualora attinenti il settore agricolo:

- strade interpoderali;
- opere di approvvigionamento idrico e di energia elettrica;
- reti idrauliche e degli impianti irrigui.

La Regione promuove e sostiene, anche finanziariamente, la sottoscrizione, tra la Regione stessa, gli enti locali e persone fisiche o giuridiche esercenti attività agricole, di contratti territoriali riguardanti il settore agricolo. Il contratto territoriale consiste in un accordo volto ad attuare un programma d'intervento coordinato riguardante l'insieme delle attività agricole o di una filiera e, in particolare, condizioni concordate di produzione, il contributo dell'attività agricola alla conservazione delle risorse naturali, la salvaguardia delle forme del paesaggio agricolo e delle relative strutture ed infrastrutture, la produzione di servizi collettivi, nonché lo sviluppo di progetti collettivi di produzione o di sviluppo del territorio. Al fine di promuovere la conservazione dei patrimonio e delle tradizioni rurali, vengono accordati contributi per la manutenzione ed il ripristino di elementi produttivi e non produttivi situati nelle aziende agricole, aventi interesse archeologico o storico. Le comunità montane e i comuni classificati montani possono stipulare con imprenditori agricoli singoli o associati contratti di protezione territoriale e ambientale per l'esecuzione di piccole opere ed attività di sistemazione e manutenzione del territorio montano. La presente legge sostiene i lavori di pronto intervento in conseguenza a calamità naturali riguardanti il territorio agro-forestale, nonché le sistemazioni idraulico forestali e la loro manutenzione. Sono definiti di pronto intervento le opere ed i lavori necessari per fronteggiare:

- situazioni di effettivo pericolo a cose o persone causate da eventi calamitosi nel settore idraulico
- agrario
- forestale
- interventi in aree montane per il recupero ed il ripristino dei territori compromessi da eventi eccezionali.

la Regione in particolare disciplina i propri rapporti con il sistema creditizio e bancario, attraverso la stipula di convenzioni che abilitano gli enti sottoscrittori ad operare in relazione alle misure attivate con la presente legge. E' costituito il fondo di rotazione pluriennale per l'innovazione tecnologica in agricoltura, finalizzato alla valorizzazione dei prodotti e dei servizi di qualità immessi sul mercato, attraverso l'adozione da parte della Giunta regionale di un programma pluriennale a sostegno dei processi di innovazione, di ammodernamento impiantistico aziendale ed interaziendale, di razionalizzazione del parco di meccanizzazione e di adeguamento delle strutture relative alle fasi di produzione, trasformazione, condizionamento e commercializzazione delle produzioni agricole, zootecniche e forestali. Il fondo esplica le proprie finalità attraverso la concessione ad aziende agricole ed agroalimentari di produzione, trasformazione e commercializzazione, anche costituite in forma cooperativa, di finanziamenti in conto capitale soggetti a rimborso entro un arco quinquennale, con la corresponsione dell'interesse determinato nei limiti della normativa comunitaria. La legge inoltre promuove lo sviluppo di cooperative di garanzia e di consorzi fidi e di credito. Per queste finalità vengono erogati contributi per:

- la formazione e integrazione del fondo rischi o del patrimonio di garanzia, destinati ad assicurare alle aziende agricole socie idonee garanzie per l'accesso al sistema creditizio;
- il concorso al pagamento degli interessi relativi a finanziamenti, assistiti dalle garanzie prestate dalle cooperative e consorzi, concessi alle aziende agricole socie;
- l'attività di assistenza e consulenza tecnico-finanziaria a favore di aziende agricole socie.


STRUMENTI FINANZIARI ATTIVATI PER L'ATTUAZIONE DELLA LEGGE:

- contributi in conto capitale: consistono nella erogazione di contributi concorrenti alla copertura di spese di investimento, ad iniziative di capitalizzazione o alla partecipazione anche diretta della Regione ad iniziative o attività;
- premi ed aiuti: consistono in contributi finanziari, "una tantum" o periodici, disposti a favore di specifiche categorie di soggetti o in relazione all'adesione a specifici disciplinari;
- indennità, anche a valenza compensativa: consistono in aiuti finanziari che vengono corrisposti periodicamente alle aziende agricole che operano in aree montane, svantaggiate o soggette a vincoli ambientali onde compensarne gli svantaggi temporanei o permanenti derivanti dalla collocazione dell'impresa e supportarne la permanenza in detti territori, ovvero alle aziende che si impegnano in disciplinari e tecniche di produzione ecocompatibili, al fine di compensarne gli oneri o il mancato reddito;
- fondi di rotazione: consistono, con specifico riferimento alle finalità di cui all'articolo 27, nella erogazione di prestiti a rimborso per investimenti aziendali;
- contributi in conto abbattimento interessi: consistono nel concorso negli interessi su finanziamenti a medio e lungo termine ottenuti dalle aziende agricole per investimenti presso gli istituti di credito che si convenzionino a tale fine con la Regione;
- garanzie: consistono nella prestazione di aiuti, a favore di consorzi fidi e cooperative di garanzia, al fine della costituzione di fondi di garanzia e di fondi rischio utili ad integrare, presso il sistema bancario, le garanzie offerte dai soci per prestiti a medio e lungo termine.



DEFINIZIONI UTILI:
Attività agricola: Si definiscono attività agricole:
- attività dirette alla coltivazione del terreno, alla floricoltura, alla silvicoltura, alla funghicoltura ed all'apicoltura;
- allevamento di animali;
- attività dirette alla lavorazione, trasformazione, commercializzazione di prodotti agricoli e zootecnici, svolte direttamente dall'azienda agricola, e che abbiano per oggetto prodotti ottenuti per almeno la metà dalla stessa azienda.

Imprenditore agricolo: è' imprenditore agricolo colui che esercita una o più delle attività disciplinate dall'articolo 2135 del codice civile ovvero dalla normativa nazionale speciale in materia di funghicoltura, tartuficoltura, acquacoltura, attività agrituristica, attività cinotecnica, allevamenti equini.

Imprenditore agricolo a titolo principale: è' imprenditore agricolo a titolo principale colui che dedica all'attività agricola, svolta in qualità di proprietario, affittuario conduttore, coltivatore diretto, colono o mezzadro, coadiuvante familiare in forma stabile e permanente, almeno il 50% del proprio tempo complessivo di lavoro e che ricava dalla medesima almeno il 50% del proprio reddito globale. Vengono stralciati dal computo i redditi da capitale o da partecipazioni. Ove l'imprenditore agricolo a titolo principale operi nei territori montani o svantaggiati, ai sensi della direttiva 75/268/CEE del Consiglio dei 28 aprile 1974, sull'agricoltura di montagna e di talune zone disagiate, e successive modifiche e integrazioni, il limite di reddito contenuto alla precedente lettera a) è ridotto al 25%, relativamente al reddito di lavoro globale, semprechè il tempo di lavoro dedicato alle attività esterne all'azienda non superi la metà del tempo di lavoro totale dell'imprenditore. Sono, altresì, imprenditori agricoli a titolo principale:

- le società di fatto, le imprese familiari, le società semplici, le società in nome, collettivo, le società in accomandita semplice, quando almeno la metà dei soci sia in possesso della qualifica di imprenditore agricolo a titolo principale. L'atto costitutivo delle società in nome collettivo e delle società in accomandita semplice, deve prevedere l'esercizio prevalente della attività agricola;
- le società cooperative agricole di conduzione e di servizi, nonché quelle di trasformazione dei prodotti agricoli e zootecnici, quando per l'esercizio di tali attività ricorrano, normalmente ed in modo continuativo, ad approvvigionamenti dal mercato di prodotti agricoli e zootecnici in quantità non superiore alla metà di quanto complessivamente trasformato. Almeno la metà dei soci della cooperativa deve essere comunque in possesso della qualifica di imprenditore agricolo a titolo principale;
- le società di capitali aventi per oggetto l'attività agricola di conduzione, di trasformazione, condizionamento e commercializzazione della produzione agricola e zootecnica ed il cui capitale sociale sia detenuto per almeno il 50% da imprenditori agricoli a titolo principale. Il reddito derivante dalla parte agricola deve essere almeno il 50% del reddito complessivo e l'approvvigionamento dal mercato di prodotti agricoli e zootecnici da trasformare non può eccedere il limite quantitativo della metà di quelli complessivamente trasformati.

Finanza Agevolata
    AGRICOLTURA
       Bando INAIL FIPIT 2014: incentivi per la sicurezza sul lavoro
       Programma di sviluppo Rurale 2007-2013
       Contributi aziende olivicole
       Contributi siti internet e sistemi informatici
    ARTIGIANATO
       Finanziamento a tasso agevolato FRIM linee 1-4-5
       Finanziamento a tasso agevolato FRIM Linea 1 - Sviluppo aziendale
       Finanziamenti agevolati per l'innovazione e la ricerca FRIM-FESR
       L.R. 1/07 Mis. A
       L.R. 1/07 Mis. B
       Contributi per l'acquisto di sistemi informatici 2013
    COMMERCIO TURISMO E SERVIZI
       Contributi per la riqualificazione e lo sviluppo dell'offerta turistica e ricettiva sul territorio bresciano
       Lombardia Concreta: contributi al credito per il turismo e l'accoglienza
       Contributi per azioni di Marketing e progetti strategici 2013
       Contributi per l'’INNOVAZIONE nel settore commercio, turismo e servizi 2013
       Fondo Finter - Contributi per l'innovazione per le imprese dei settori commercio, turismo e servizi
    COOPERATIVE
       Contributi per le nuove società cooperative 2013
       FRIM - Linea d'intervento Cooperazione
    ENTI PUBBLICI
       Fondo di rotazione per soggetti che operano in campo culturale
       Contributi per centri di raccolta comunali dei rifiuti urbani
       Agevolazioni per adeguamenti tecnologici di sale destinate ad attivita' di spettacolo
       Contributi per interventi strutturali negli oratori lombardi
       Bando P.I.C.S.
    INDUSTRIA
       Finanziamenti agevolati per l'innovazione e la ricerca FRIM-FESR
       Contributi per sistemi di gestione ambientale
       Finanziamento a tasso agevolato FRIM linee 1-4-5
       Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione - FRI
       Finanziamento a tasso agevolato FRIM linea 1 - Sviluppo aziendale
    NUOVE IMPRESE
       Contributi/Finanziamenti per Start Up e Re-Start d'impresa
       Contributi per la creazione e il consolidamento d'impresa
       Contributi per il sostegno alla creazione di nuova imprenditoria per il trasferimento d'azienda
    INTERNAZIONALIZZAZIONE
       Progetto GATE: accompagnamento delle imprese lombarde su percorsi di internazionalizzazione
       Bando FRI - Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione
       Credito all'esportazione
       Sedi Produttive all'Estero
       Assistenza tecnica all'estero
       Joint Venture
       Partecipazione a gare internazionali
       Collaborazione internazionale
       Penetrazione commerciale in Paesi extra UE
    INTERSETTORIALI
       Bando INAIL FIPIT 2014: incentivi per la sicurezza sul lavoro
       Bando Disegni +2:Contributi per la valorizzazione di disegni e modelli
       Contributi per progetti di innovazione, assunzioni di personale qualificato e processi di brevettazione
       Finanziamento a tasso agevolato per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale
       Contributi a fondo perduto:Voucher per missioni economiche, fiere internazionali all'estero, servizi di supporto per l'internazionalizzazione
       CREDITO ADESSO - Finanziamenti agevolati a favore delle PMI
       Incentivi per la brevettazione e la valorizzazione economica dei brevetti
       Incentivi per il deposito e lo sfruttamento economico dei modelli e disegni industriali
       Bando INAIL
       Contributi per l'assunzione di dirigenti in stato di disoccupazione
       Contributi per l'autoimpiego e la creazione d'impresa
       Contributi per la formazione 2013
       Contributi per Fiere Italia 2013
    TRASPORTI
       Contributi per l'acquisto di sistemi informatici

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